Feste in piscina. O forse no.

Se avete letto “it’s me, it’s us“, saprete che questo è un blog a più occhi e a più orecchie: raccogliamo così un saaacco di materiale e cerchiamo di dare voce a più punti di vista. Con questo pezzo diventa anche un blog a “più mani” e io ne sono felicissima! Parola quindi ad una delle Girls, che ci vede esattamente così:

Quando le amiche efficienti hanno impegni altrove e quelle disagiate restano. Insieme.

Si diceva…le girls are back in town!? Sì, cioè, l’Efficiente Svampita, si sa, non è ancora tornata. Onde evitare di avere qualche credito con il karma, combatte, sempre in quel paese lontano, contro un’intossicazione alimentare. Almeno questa è la nostra diagnosi -medici esperti- a seguito di accurata visita tramite chat. La Più Efficiente Di Tutte, invece, colleziona matrimoni. Pare proprio che non possa farcela se non partecipa ad uno sposalizio ogni due o tre mesi.

Quindi!? Quindi, in effetti, “in town”, ci sono solo la Riccia e la Lissia.

E quale sarà mai il problema…party in piscina, da mezzogiorno in poi! E noi, a che ora si parte per il party?

Ecco, si tratta pur sempre di un sabato, quindi ci si alza dal letto con calma. E si tratta, appunto, di un party in piscina, quindi bisogna essere…ehm…ordinate. E poi, ohi, è chiaro il concetto: si tratta della Riccia (senza l’amica La Più Efficiente Di Tutte) e della Lissia (senza criteri). I loro frighi sono ovviamente vuoti. Bene, spesa e ci si becca alle due. Due e mezza. Tre e mezza (Riccia che dici sono le tre ora!?) Quattro! Oddio, ho lasciato a casa i braccialetti per entrare alla festa, devo tornare indietro. Ma sì, tanto ho il telefono in carica, non sono mica ancora uscita.

Ok. Sicuramente non sono già più le sedici, però siamo entrambe nello stesso posto, asciugamano, costume, crema solare. Da spalmare sul labbro superiore e lasciare a vista, senza farla assorbire. È ridicolo!? Chissene…è più ridicolo se viene la macchia a forma di baffi.

Ordinate, braccialettate, spesa fatta. Ah, no, la spesa non l’abbiamo fatta. Riccia, ma allora perché ci siamo viste così tardi, se nemmeno abbiamo comprato da mangiare, cosa abbiamo combinato finora!? Io, forse, ho temporeggiato troppo a tagliarmi le doppie punte, però è catartico tagliarsi le doppie punte. Tu!? Mah…mistero.

Come si va!? Autobus! 11. Però prima facciamo la spesa. Ma come, che spesa? Per il pic-nic. Ah già é un pool party pic-nic.

Se ci fosse La Più Efficiente Di Tutte, verosimilmente, avremmo le birre in fresco da ieri, i panini pronti, dei muffin (la Lissia al massimo può fare la crème caramel da bere con la cannuccia. La Riccia, mah…mistero), sapremmo la strada e forse saremmo già arrivate.

Ma basterebbe anche avere qui la Svampita. Certo, niente bere e mangiare, se non in loco, ma sapremmo la strada e non avremmo nemmeno bisogno dell’11. La Svampi guida che è una meraviglia e in qualsiasi condizione esterna e personale.

E invece!? Invece la Riccia e la Lissia reputano che il ritardo, per ora, non sia così significativo e sicuramente la festa non è ancora decollata, quindi un bel caffè shakerato ci sta.

Poi, scusa, davanti al nostro negozio preferito, non ci si ferma a guardare i nuovi arrivi!? Parliamo di vestiti. Ed è per questo che la Riccia e la Lissia entrano e cominciano a provare…rossetti.

Bellino questo, eh!? Però, c’é un posto qui vicino dove, un po’ di tempo fa, ne ho trovato uno che mi piace di più. Passiamoci! E si sa come vanno certe cose: si entra a perlustrare ed è un attimo che si viene sequestrate dalle commesse e truccate. Poi allora, ti pare, non lo compri il rossetto!? Uno per me e uno per la mia amica Riccia, che non ha saputo resistere e adesso lo vuole pure lei. E per me anche la matita, grazie, ché altrimenti il rossetto non lo so mettere e mi si spande fino agli occhi. In un certo senso risparmio sull’ombretto, però ho il vago sospetto di poter essere ridicola. Decisamente più ridicola di quando la protezione solare rimane a vista sul labbro!

Se ci fosse La Più Efficiente Di Tutte, forse, avrebbe tollerato questo rallentamento, ma non avrebbe permesso alle signorine truccatrici di perdere altro tempo, spennellandoci con dei boh, tipo…feltrini che -pare- riescano ad infittire, allungare, rafforzare e nutrire le ciglia. Signorina, queste due hanno il frigo vuoto, se non si nutrono loro, vuole che nutrano le loro ciglia?! La Più Efficiente Di Tutte avrebbe sicuramente detto così.

Se ci fosse stata la Svampita…beh…le cose bisogna riferirle per come sono: se ci fosse stata lei, avrebbe comprato un phard, tre rossetti, dieci smalti e qualcos’altro di cui ignorava l’esistenza fino a un secondo prima. Ma adesso, che sa che esiste, sa anche che le serve.

Allora, basta, adesso si va davvero. Anzi, un attimo! Si dà il caso che la Riccia e la Lissia non siano due frivole galline, ma abbiano uno spiccato senso sociale. Quindi, come é giusto che sia, si uniscono ad una manifestazione importantissima, che passa proprio di là e le riporta esattamente dove si sono incontrateeee…quante ore fa!? Quasi tre!? Ma sì, ma sì adesso si va! Dritte al supermercato, dritte alla fermata dell’autobus. E guardale che gentili! Aiutano una coppia un po’ sperduta ad individuare correttamente il mezzo pubblico su cui salire. E la Riccia si premura che non accada il peggio: assicuratevi di essere dal lato giusto della strada, altrimenti arrivate dalla parte opposta della città.

Tipo… Riccia, ma noi non dovremmo raggiungere la parte opposta della città!? In che direzione sta andando questo bus!? Certo che scendiamo! Magari, ecco, potevamo deciderci mezz’ora fa, perchè si capiva già da un po’ che andavamo verso Castenaso e non verso la Bolognina.

Se ci fosse La Più Efficiente Di Tutte, sapremmo esattamente che autobus abbiamo preso e, scendendo, e poi tornando indietro, e poi prendendo un altro autobus, stesso numero -che però alla svolta cruciale gira dalla parte giusta e non dallaparteoppostadellacittà – non avremmo avuto il seguente dubbio cosmico: Lissia, ma escludendo che il bus di prima avesse delle crisi di identità, non è che siamo montate su un 14, invece che su un 11!?

Se ci fosse la Svampita, non saremmo proprio in autobus. Ma questo era già stato chiarito.

Però che importa, ormai, il peggio è passato. Certo, sono le nove e mezza. Certo, una volta a destinazione, vediamo solo cassonetti della spazzatura e fortuna che abbiamo degli amici che ci vengono a recuperare e ci portano, finalmente, dove c’è la festa. C’era la festa.

Lissia, dice la Riccia sull’11 (quello giusto, non quello che vorrebbe diventare un 14), ti immagini se appena mettiamo piede là comincia a piovere!?

Riccia. Intendevi solo pioggia o proprio una tempesta monsonica!? Perché quello che sta succedendo ricorda molto più il secondo evento meteorologico, che non il primo.

Oh, gran festa. Dieci minuti veramente bellissimi.

La Più Efficiente Di Tutte, torna! Efficiente Svampita, torna! Prima, però, disintossicati, che qui noi siamo già messe abbastanza male.

 

Un pensiero riguardo “Feste in piscina. O forse no.

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